Vino, sintesi del territorio

Con la bella stagione, pigri fine settimana per ricaricare le batterie nella quiete domestica possono trasformarsi in occasioni per scoprire il territorio, senza percorrere troppi chilometri lontano da casa. “Cantine aperte” è un’iniziativa da non perdere per coloro che amano la vita conviviale.

Vino, sintesi del territorio

Il vino è una sintesi perfetta del territorio

“Cantine Aperte” è uno degli eventi enogastronomici più importanti nel nostro paese.

A partire dal 1993, l’ultima domenica di maggio le aziende vinicole legate al Movimento Turismo del Vino aprono le proprie cantine ai visitatori. I produttori invitano gli amanti del vino a un contatto più prossimo rispetto al solito, ospitandoli nel proprio luogo di lavoro e di vita.

Piemonte, Liguria, Toscana, Abruzzo, Umbria, fino alla Puglia e alla Sicilia. Tutte le regioni che vantano produzioni vinicole sono protagoniste di “Cantine Aperte” e non sarà certo difficile trovare la cantina più vicina alla vostra città.

Il programma è accompagnato da tavolate dove poter rifocillarsi a dovere, gustando piatti semplici come quelli più tipici della produzione locale. In questo senso, “Cantine aperte” mette in vetrina i prodotti tipici delle diverse realtà locali del nostro paese, una sintesi enogastronomica capace di attrarre un numero sempre maggiore di turisti, comitive di giovani e meno giovani, coppie, famiglie con bambini.

Potrete ammirare paesaggi inconsueti con in mano un calice di un vino sconosciuto, frutto della terra e del lavoro del viticoltore. Parlando con lui, potrete conoscere i passaggi che portano dai vigneti sulle colline all’orizzonte fino alle botti alloggiate in cantina.

Davanti ai vostri occhi si aprirà il sipario e avrete il privilegio di osservare ciò che precede un gesto semplice come quello di stappare una bottiglia, bottiglia che poi potrete portare a casa come ricordo di una domenica diversa dal comune.

Sommelier per apprezzare il buon vino

Apprezzare il buon vino è segno di saggezza, ma per coglierne le caratteristiche in modo più completo occorre un certo apprendistato. Caratteristiche organolettiche, olfatto, tannino, bouquet: diverse sono le qualità delle uve vinificate, proprio come diversi sono, nella loro peculiarità, i territori che le producono!

Esiste un tracciato che separa l’amante del bere dal conoscitore del vino. Se volete cimentarvi su questo tracciato, diverse sono le associazioni di amanti vinicoli che organizzano corsi da sommelier. Se volete incominciare a curiosare, date un’occhiata al sito Bakeca.it.

Digitate “sommelier” nella categoria corsi di formazione e troverete quello che fa per voi.

Con la frequenza e l’attenzione, diventerete capaci di apprezzare la bontà di un prodotto che normalmente si consuma con un’ingiusta superficialità, perché dietro ogni singola bottiglia si nasconde invece una piccola enciclopedia di conoscenze.

 

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