Porto: tipologie e varietà

Il Porto, di qualunque varietà, è un vino ricco in alcol ed in sapore, caratterizzato da un profumo intenso e dolce. Tipicamente, il contenuto di alcool si aggira intorno al 20% in volume. Esistono diverse tipologie di Porto, che si distinguono in base al colore (e, quindi, alle uve utilizzate) ed al grado di invecchiamento.

Porto: tipologie e varietà

Tipologie e caratteristiche delle varietà di Porto

È da notare che i nomi relativi alle diverse tipologie non sono tanto conosciuti con dei termini portoghesi, quanto più frequentemente con parole inglesi, a testimonianza dello strettissimo legame che il commercio di questo vino ha sempre avuto con l’Inghilterra.

Porto White

Il Porto White, o Branco, viene prodotto esclusivamente a partire da uve bianche. Si tratta di un vino fruttato e giovane, che viene classificato in base al suo grado di dolcezza; esistono pertanto varietà come “dolce”, “secco” e “semisecco”. Anche la tipologia “secco”, tuttavia, risulta essere dolce se paragonata ad altri vini definiti, appunto, secchi, a causa dello zucchero residuo sempre presente.

Viene fatto invecchiare in grosse botti di legno di quercia, generalmente della capienza di diverse migliaia di litri. Mentre da giovane la varietà White ha un colore giallo pallido, tendente al paglierino, con il procedere dell’invecchiamento questo vino assume sempre più un colore ambrato o castano.

Porto Ruby

Il Porto Ruby è un vino prodotto con uve a bacca rossa, ed il suo colore è rosso rubino intenso. Il profumo richiama gli aromi di frutti di bosco e prugna, mentre il sapore è corposo, armonico e fruttato, tipico dei vini giovani.

Viene invecchiato all’interno di grossi contenitori in acciaio inox che, impedendo gli scambi di ossigeno con l’esterno, fanno sì che il colore rimanga brillante. La tipologia Ruby è senza dubbio la più prodotta in termini assoluti, e anche quella meno costosa. Non si presta particolarmente bene all’invecchiamento in bottiglia, pertanto va consumato giovane.

Porto Tawny

Il Porto Tawny viene prodotto con uve a bacca rossa, analogamente al Ruby; differisce dalla tipologia precedente per il fatto che l’invecchiamento in grandi botti viene effettuato solo per un periodo iniziale limitato, di due o tre anni al massimo.

Trascorso questo periodo, infatti, il vino viene trasferito in botti di dimensioni minori, della capienza di circa 550 litri. In questo modo, il contatto del vino con il legno è maggiore ed avviene un’ossidazione più spinta; il vino quindi tende letteralmente a “respirare”.

Grazie all’ossidazione avviene un invecchiamento del tutto particolare di questo vino, che man mano tende a perdere il tipico colore rosso rubino del Ruby, per assumere tonalità sempre più chiare, aranciate ed ambrate. Il profumo diventa ancor più intenso ed aromatico, mentre il sapore si presenta complesso, con sentori di frutta secca (tipicamente, mandorle e noci) ma anche di cioccolata, miele, cannella o caffè.

Porto Pink

Accanto a queste tre tipologie, considerate tradizionali, in tempi recenti sul mercato si è anche affacciato un nuovo tipo di Porto, nella versione Pink. Si tratta di una “creazione” risalente al 2008, prodotta con uve a bacca rossa; tuttavia, analogamente a quanto accade con i vini rosati, le bucce dell’uva sono lasciate solo per un breve tempo a contatto con il mosto e, quindi, il colore risulta essere più attenuato.

Si tratta quindi di un vino simile al Ruby, ma dal sapore più leggero e fruttato; gli estimatori del Porto, tuttavia, lo ritengono una mera trovata commerciale.

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