Porto: invecchiamento e categorie

Fino ad un invecchiamento della durata di tre anni, il Porto è considerato “standard”. I vini che vengono invecchiati più a lungo sono invece inclusi in una classificazione speciale, sia per via della loro qualità superiore, sia per il fatto che sono stati ottenuti frequentemente da uve di annate ritenute eccezionali. I vini speciali appartengono alle tipologie Reserva, Tawny invecchiati, Vintage, LBV, Crusted e, più raramente, Colheita.

Porto: invecchiamento e categorie

Invecchiamento del Porto e categorie

In base al periodo di invecchiamto il vino Porto viene quindi suddiviso in categorie che prendono nomi specifici. Esse sono la Reserve, la Vintage, la LBV, la Crusted e la Colheita. Vediamone in dettaglio caratteristiche e peculiarità per imparare a conoscerli bene.

Porto Reserve

Il Porto Reserve (Reserva) è un vino di grande qualità che può essere ottenuto sia da uve bianche che rosse. Il suo invecchiamento in botti di legno si protrae per almeno sette anni, periodo oltre il quale viene imbottigliato. Si tratta di un vino la cui particolarità è di poter essere bevuto sia come aperitivo sia in accompagnamento al dolce; questa versatilità infatti è esclusiva solo di alcuni tipi di Porto. Nella tipologia Reserva si distinguono le tipologie Tawny, Ruby e White, a seconda del tipo di vino di partenza.

Il Reserva Tawny presenta un colore dorato, con spiccati aromi di frutta secca, legno e torrefazione; il Reserva Ruby ha un colore rosso intenso, con profumo fruttato ed un sapore leggermente tannico. Infine, il Branco (White) è fra i migliori della tipologia Reserva; presenta una bella tonalità dorata, con aroma complesso e sapore intenso e persistente.

I vini della tipologia Tawny invecchiati (detti anche Tawnies envelhecidos) maturano in bottiglia per periodi anche di 40 anni. Sono vini di assoluto pregio e dai prezzi di mercato talvolta esorbitanti, una vera e propria prelibatezza per gli estimatori del Porto.

In seguito all’invecchiamento tendono ad assumere colori dorati e talvolta ambrati; il profumo è aromatico e fruttato, mentre il sapore richiama inconfondibilmente agli aromi di:

  • frutti di bosco
  • legno
  • cannella
  • cioccolato

Porto Vintage

Il Porto della tipologia Vintage è prodotto esclusivamente con uve di annate eccezionali, definite dai singoli produttori. La decisione è presa sulla base della qualità del vino ottenuto da una particolare annata, e il tutto viene reso noto in un periodo ben preciso: nella primavera del secondo anno trascorso dalla vendemmia. Un po’ per ragioni commerciali, un po’ per il prestigio, le aziende produttrici tendono a dichiarare Vintage circa tre annate ogni decennio.

Il Vintage riveste solo una piccola percentuale della produzione totale di ogni singola azienda, ed il vino viene fatto invecchiare per un massimo di due anni e mezzo in botti di legno. Terminato questo periodo, viene imbottigliato e fatto maturare in bottiglia per un periodo di almeno quattro anni, che frequentemente divengono anche 30, alla fine del quale il vino è ritenuto “idoneo” per essere bevuto.

Grazie al relativamente breve tempo di permanenza nelle botti di quercia, il Porto Vintage conserva un colore rosso rubino acceso, con profumi fruttati e sapore intenso, complesso e strutturato. Esistono dei particolari tipi di Vintage, detti Single Quinta; sono infatti prodotti con uve esclusivamente di provenienza di una sola azienda (che in portoghese, appunto, si dice Quinta).

Porto LBV

Con il termine LBV si identifica il Porto della tipologia “Late Bottled Vintage” ovvero, letteralmente, il “Vintage imbottigliato tardivamente”. Questa denominazione identificava, un tempo, quei vini Vintage destinati all’imbottigliamento ma che, a causa della scarsità della domanda, rimanevano nelle botti per un ulteriore periodo di tempo (anche per diversi anni).

Al giorno d’oggi, invece, con il termine LBV si identificano vini che vengono imbottigliati in seguito ad un invecchiamento che va dai quattro ai sei anni, e dopo aver subito un processo di filtrazione che li rende adatti ad essere bevuti immediatamente, senza la necessità di farli preventivamente decantare.

I puristi del Porto ritengono però che la filtrazione privi eccessivamente questi vini del loro carattere originario; oltretutto, in seguito alla filtrazione il Porto LBV non si presta ad un ulteriore invecchiamento. Si tratta di un vino indubbiamente di qualità, prodotto con le uve di una singola annata ritenuta eccezionalmente buona; è tuttavia un gradino al di sotto del Vintage come pregevolezza, a causa della maturazione differente.

Porto Crusted

Il Porto Crusted è ottenuto generalmente da una mescolanza di diversi tipi di Vintage; perciò, a differenza del Vintage, può essere prodotto con uve di diverse annate ritenute eccezionali, fatto che consente al produttore di ottenere aromaticità e sapori del tutto particolari. Questa tipologia di Porto viene imbottigliata senza filtrazione preventiva, pertanto il vino deve essere fatto decantare prima del consumo.

Il termine “Crusted”, infatti, deriva proprio dal fatto che il sedimento forma una crosta, ovvero un deposito naturale, all’interno della bottiglia. Si tratta di vini che possono essere consumati anche giovani, sebbene l’invecchiamento produca risultati eccezionali; sono commercializzati dopo una maturazione in bottiglia di almeno tre anni, e rappresentano un’alternativa economica (ma di grande qualità) al Vintage vero e proprio.

Porto Colheita

Il Porto della qualità Colheita rappresenta più una rarità che un’eccezione nel panorama commerciale. Si tratta di un vino prodotto con uve di diverse annate eccezionali (il termine Colheita, infatti, significa “raccolta”) che viene fatto maturare all’interno di botti di quercia per almeno sette anni.

In genere la maturazione viene comunque condotta per un periodo di tempo più lungo (dodici anni), al termine dei quali il vino assume una tonalità ambrata e brillante, talvolta con lievi riflessi verdognoli.

Si distingue dal Tawny per un sapore decisamente più ricco, morbido, elegante e strutturato. Il bouquet è dominato dai sentori di frutta secca, legno, spezie e talvolta anche aromi di tostatura.

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