Krug

I più esperti conosceranno sicuramente il marchio Krug, una delle Maison di champagne più prestigiose al mondo con sede a Reims, nella ormai celebre regione della Champagne-Ardenne. Avvalendosi di questa pratica guida, vediamo più da vicino questa stupenda realtà che ha dettato legge nel mondo del perlage.

 

storia champagne krug

La storia di Krug

Le origini del marchio Krug hanno dell’incredibile: Johann-Joseph Krug era un tedesco di Magonza che si trasferì in Francia diventando socio di Jacquesson, l’azienda di champagne più famosa in quegli anni. Ben presto, J.J. Krug sposò una giovane donna imparentata alla famiglia proprietaria della rinomata azienda Jacquesson. Krug, però, non era una persona che si accontentava facilmente e infatti mise a repentaglio la sua carriera e il suo matrimonio per fondare la sua maison personale, spinto dall’ardore e dall’ossessione per questo settore. La mansione svolta da Krug all’interno dell’azienda Jacquesson riguardava esclusivamente la comunicazione e non il processo produttivo, per il quale nutriva una passione senza eguali e una voglia di intervenire per dire la sua in merito al confezionamento dei vin claires e all’assemblaggio delle cuvée. A Krug non piaceva particolarmente questa situazione frustrante, considerando che era una persona molto valida, carismatica, desiderosa di seguire le proprie idee a tutti i costi, dotato di grandi capacità e competenze e, soprattutto, voglia di mettersi in gioco.

In quegli anni, nella celebre regione della Champagne, si verificò una vera e propria “esplosione” di aziende impegnate nella produzione del celebre vino omonimo. La concorrenza era altissima. Ma Krug, ferreo e perseverante, non si fece abbattere da queste circostanze e iniziò a “sperimentare” vari assemblaggi con l’aiuto di un negociant che gli forniva vini base su cui lavorare. Dopo circa tre anni di esperimenti, l’intesa fra i due si rafforzò al punto tale che il negociant chiese a Krug di abbandonare l’azienda Jacquesson ed unirsi a lui, costituendo una nuova società. Monsieur Krug fondò la maison nel 1843 producendo champagne in prima persona fino alla sua morte, avvenuta nel 1866. Una caratteristica propriamente di Krug era quella di trascrivere tutte le sue idee su carta in modo tale che fossero tramandate al figlio che all’epoca aveva solo sei anni e, soprattutto, trasferirgli l’idea principale del progetto, ovvero il concetto di Cuvée. Perciò, mentre da un lato si preoccupava di trasferire tutte le sue preziose nozioni al proprio erede, dall’altro, invece, voleva instillare in lui un animo commerciale, insistendo sulla conoscenza delle lingue che erano la “chiave del successo” per il mercato mondiale. D’altronde, era impensabile realizzare un ottimo prodotto e non poterlo commercializzare ovunque.

All’inizio della sua esperienza, Joseph Krug organizzò la sua produzione in soli due grandi linee di prodotto: la prima, denominata Numero 1, non millesimata, che può considerarsi come la capostipite dell’attuale Grande Cuvée; la seconda, chiamata Numero 2, millesimata, prodotta soltanto in occasioni di annate eccezionali. La differenza tra le due produzioni non riguardava l’aspetto qualitativo, ottimo in entrambi i casi, ma solo l’idea che era alla base: la Numero 1 derivava dall’abilità e dall’esperienza di mani esperte, quindi la figura dell’uomo come parte essenziale. La Numero 2, invece, aveva come fattore predominante la variabilità, intesa come concetto di natura e di andamento stagionale, imprevedibile, naturale, perfetto.

 

 Krug: l’assemblaggio e La Grande Cuvée

La filosofia e il concetto “Krug” è arrivato inalterato fino ai nostri giorni e rappresentano il punto di partenza su cui viene sviluppato il prodotto di punta dell’azienda: La Grande Cuvée. L’intento è quello di creare un ottimo prodotto e di perpetuare l’eccellenza nel tempo. Per fare questo l’azienda fa un’attenta selezione di vin clares, classificati per provenienza delle uve e per millesimo. Di norma, vengono utilizzati tutti e tre i vitigni ideali per lo champagne: Chardonnay, Pinot Nero e Pinot Meunier. L’assemblaggio viene eseguito in maniera meticolosa e ogni singola cuvée è il risultato di numerosi assaggi, in un periodo di circa sei mesi, dove l’ultima parola spetta poi allo chef de cave, Eri Lebel, il quale avrà spunti sufficienti per tre ipotesi progettuali sulle quali lavorerà uno staff di cinque persone, tra cui Oliver Krug, diretto discendente di J.J. Krug. Tra le bottiglie più pregiate, degne di nota sono: Clos du Mesnil 2000, Vintage 2000, Vintage 1998, Krug Collection 1989, Krug Rosé, Grande Cuvée

La Grande Cuvée

Questo champagne proviene da una selezione di circa 120 vini di annate diverse, con un’attenzione particolare ai dettagli, in modo da ottenere un giusto equilibrio tra piacevolezza e razionalità. Il colore e i toni fanno trapelare subito le note fruttate e intense, regalando al palato quel tocco vanigliato, con striature di zenzero, anice e lampone. La freschezza è a dir poco stupefacente. Nella fase finale si avverte una vigorosa sensazione di mandorla, nocciola e pepe bianco. Insomma, uno champagne fine e molto ricco.

Sito ufficiale della maison Krug

Per scoprire il mondo Krug ed essere aggiornati costantemente sulle ultime novità ed iniziative è possibile visitare il sito ufficiale della maison:

www.krug.com

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