Bolgheri DOC, passione vinicola toscana

L’Italia è la patria di antichi vini prodigiosi e culla di meravigliosi territori che ben si prestano alla produzione di ottimi vitigni, come ad esempio la Toscana. Già agli inizi degli anni Sessanta, questa zona centrale della penisola italiana dai profumi intensi e generosi ha dato vita a un vino davvero rivoluzionario: il Bolgheri.
Attraverso questa guida avremo modo di scoprire le origini, le caratteristiche e alcune varianti e tratti distintivi del Bolgheri DOC.

Bolgheri DOC vino rosso

La produzione

Le origini di questo pregiato vino risalgono al 1944 con l’installazione del primo vitigno a Castiglioncello di Bolgheri. In seguito, venne fissata la coltivazione esclusiva dei vitigni per la produzione del Bolgheri DOC e del Bolgheri Sassaia DOC nel Comune di Castagneto Carducci, in provincia di Livorno. Grazie alla particolare morfologia di queste zone con la presenza di massicce colline che riparano dal freddo e una ventilazione proveniente dal mare portatrice di aria calda e mitigata, i vitigni possono maturare lentamente e in modo regolare. Entrando più nello specifico, è possibile suddividere tre aree con diverse composizioni di terreni.

Ci sono le colline che si sono formate dai resti di antichi depositi alluvionali, molto ricche di ossido di ferro. Poi, è presente la pianura con terreni argillosi e calcarei. Infine, ci sono le zone a Est che risentono delle regioni vicine metallifere. Tutte queste zone con diverse peculiarità hanno influenzato molto la qualità dei vitigni, generando uve diverse anche nella stessa area geografica. I vitigni più famosi sono sicuramente quelli a bacca rossa, ossia il Merlot, il Cabernet Sauvignon e il Cabernet franc che hanno una resa qualitativa eccezionale. A questi poi sono stati aggiunti il Syrah, il Petit Verdot e il Sangiovese. Tra quelli a bacca bianca, il più conosciuto è sicuramente il Vermentino. La produzione, che va dalla vinificazione fino all’imbottigliamento, prevede solo l’utilizzo di tecniche tradizionali enologiche ed lavorate esclusivamente nella zona di coltura.

Degustazioni e abbinamenti vari

I vini Bolgheri DOC si contraddistinguono per il loro sapore intenso e la classica tonalità di rosso rubino, bella da vedere ma soprattutto corposa al palato. L’attaccamento alla terra si percepisce subito dagli aromi di frutti rossi maturi, specialmente di ciliegia e di mora, accompagnati da note balsamiche. Al primo assaggio si intuisce chiaramente il gusto intenso e molto equilibrato, con piccoli “accenti” acidi. Grazie alla loro morbidezza, questi vini si sposano benissimo con pietanze dai sapori forti e robusti, come le carni rosse e gli antipasti a base di formaggi teneri e molli. Anche con i salumi realizzati con ingredienti dal sapore forte e deciso, questa varietà di vini non delude affatto.

Come già accennato, i vini Bolgheri hanno stravolto il mercato vitivinicolo sul finire degli Sessanta grazie al loro tecnica di vinificazione mescolata a grandi etichette di fama internazionale, come il merlot e il cabernet sauvignon giusto per citarne qualcuna, incluse piccole quantità di syrah. Tutto ciò ha contribuito alla nascita di un vino pregiato, buono, intenso al palato, caratterizzato da doti organolettiche riconoscibili, dal sorso morbido e da profumi intensi e variegati.

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