Alla scoperta dei vini italiani più pregiati e costosi

Il nostro “Bel Paese” è conosciuto e apprezzato in tutto il mondo per la sua storia e per la sua lunga tradizione di prodotti enogastronomici tipici, come ad esempio il vino.    Bottiglie pregiate, provenienti da cantine di nicchia o da grandi famiglie viticoltrici dai nomi blasonati, tra le più costose e ricercate al mondo, che ogni appassionato punta ad avere. La storia del vino risale addirittura ai primi anni della fondazione di Roma, dove chi poteva sorseggiare il “sacro nettare” erano solo le classi più agiate. Il vino: storia e tradizioni antiche Il vino trova le sue radici migliaia

Il nostro “Bel Paese” è conosciuto e apprezzato in tutto il mondo per la sua storia e per la sua lunga tradizione di prodotti enogastronomici tipici, come ad esempio il vino.   

Bottiglie pregiate, provenienti da cantine di nicchia o da grandi famiglie viticoltrici dai nomi blasonati, tra le più costose e ricercate al mondo, che ogni appassionato punta ad avere.

La storia del vino risale addirittura ai primi anni della fondazione di Roma, dove chi poteva sorseggiare il “sacro nettare” erano solo le classi più agiate.

Il vino: storia e tradizioni antiche

Il vino trova le sue radici migliaia di anni fa, in diverse zone della Magna Grecia e della Roma antica. Secondo il dio greco Dionisio, il vino era sinonimo di “energia vitale”, ed è proprio grazie a questo mito che, forse, ha origine la parola ‘vite’.

Come già accennato prima, il vino gode di un altro famoso appellativo greco, ovvero “nettare degli dei”. Questo perché, secondo la filosofia del dio Dionisio, questa bevanda era un vero e proprio ‘dono di-vino’,  portatrice di verità, perché dalle sue proprietà inebrianti e dalla sua energia disinibitoria  “sgorga” la verità. Da qui, il famoso detto, ‘in vino veritas’.

Secondo Plinio, nella Roma antica, il vino, a causa della quantità prodotta molto limitata, era considerata una bevanda preziosissima, il cui consumo era vietato alle donne. Per capire se avessero bevuto era permesso baciarle in bocca e, per i trasgressori, venivano applicate pene severe e molto rigide.

Anche all’epoca, era possibile classificare i vini grazie a persone qualificate, note come “accertatori patentati”, i quali degustavano i vini secondo norme e regolamenti ben precisi. Ad esempio, non bere a stomaco vuoto ma neanche dopo aver mangiato abbondantemente; non bere vino dopo avere assaporato cibi e bevande salati o acidi; durante la degustazione non ingerire il vino, bensì sputarlo dopo averlo sorseggiato; degustare il vino soltanto in presenza di tramontana e non di scirocco, perché quest’ultimo contamina il vino. La maggior parte delle tecniche di produzione e la composizione delle varie tipologie di vini sono mutate nel tempo, soprattutto con l’introduzione dell’alcolizzazione. Con l’aggiunta dell’alcol, oggi, il vino è più dolciastro e stabile, le note degustative sono meno alterabili ed è più facile il trasporto.

Il vino nell’economia moderna

Col passare degli anni, sono intercorsi numerosi cambiamenti relativi alle tecniche di lavorazione dell’uva e di conservazione del vino. Un’importanza particolare è stata data all’invecchiamento del vino, che ha segnato una svolta epocale nella produzione industriale migliorando il gusto, le sfumature e il colore. Oggi, grazie all’impegno, all’aspirazione e al know-how acquisito nel tempo dai produttori, è possibile scegliere vini di pregio dal sapore deciso, dalle sfumature di colore più intense e dalla variegata complessità olfattiva  con note di frutta, vaniglia e fiori.

Secondo le ultime indagini, il mercato italiano del settore vinicolo continua a crescere, registrando risultati sorprendenti. La nota positiva riguarda soprattutto le vendite vinicole all’estero, accrescendo il fatturato e l’eccellenza di un ‘made in italy’ forte.

In Italia, optare per un buon vino sembra un’operazione abbastanza complessa, considerata l’infinita scelta sugli scaffali. La soluzione ideale, per chi può, sarebbe quella di acquistare il vino direttamente alla fonte, dal produttore, in modo tale da conoscere “l’etichetta” da vicino. Se questo è impossibile, è meglio affidarsi a qualche enoteca prestigiosa e ben fornita, oppure farsi consigliare da siti e motori di ricerca di vino online.

Come scegliere il vino giusto per ogni occasione

Per chi non ha familiarità col vino e non può recarsi direttamente presso i produttori o enoteche specializzate o per chi vuole festeggiare un evento importante e desidera avere utili consigli, è possibile cercare tra le innumerevoli offerte delle migliori enoteche online, come ad esempio https://www.trovino.it/

Questo motore di ricerca permette agli utenti del web di trovare i vini giusti  per ogni occasione, con un notevole risparmio di tempo e confrontando le offerte più vantaggiose presenti sul mercato.

Il sito risulta essere davvero di facile comprensione e di utilizzo, grazie all’interfaccia grafica semplice e intuitiva. Inoltre, con un po’ di dimestichezza, è possibile fare ricerche specifiche, ricercando i vini in base all’annata, al prezzo, al produttore, al vitigno e alla regione.

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